lunedì 21 novembre 2011
L’estate che verrà…
Video: http://www.youtube.com/watch?v=5Q2lMfWtSdA
In questo filmato si vede come si sta trasformando la nostra costa, diventa sempre più cosa privata e l’accesso al mare presto sarà inevitabilmente negato, qui ci sono due rampe e delle basi create sui scogli poi c’è questa grande struttura che sarebbe un ristorante o altro. Questi lavori sulla costa molte volte li fanno di inverno, quando il cittadino passa raramente dalla costa e nessuno vede queste trasformazioni, vicino alla Ittimar c’è un tratto di costa chiuso al pubblico con tanto di cancello e catenaccio, andando verso il Fortino troviamo dei pali posti all’ingresso di strade che ne vietano l’entrata, proseguendo verso Torrecanne poi ci sono diversi tratti di costa date in concessione a privati, troviamo ristoranti e punti di ristoro in genere, anche qui troviamo accessi per il mare negati al pubblico. Mi chiedo come sarà la prossima estate e dove mai potremo andare al mare senza pagare un solo euro a un privato?
sabato 12 novembre 2011
Fasano da privatizzare…
Delle volte immagino la mia Fasano tra qualche decina di anni, quello che osservo con il passare degli anni è che il bene pubblico del cittadino diminuisce sempre di più, di esempi se ne possono fare migliaia, potrei parlare di tratti di costa dati in concessione a privati che con le loro attività vietano l’accesso anche al mare al pubblico, poi ci sono tante strutture che fanno parte del comune che però si cerca sempre di vendere o dare in concessione a privati per 90 anni e anche più. Potrebbe esserci nella lista la casina municipale della Selva che a breve diventerà un casinò, poi penso al futuro del faro di Torrecanne, penso che questo un domani non molto lontano potrà essere restaurato e dato in prestito a qualche privato che magari realizzerà un ristorante o altro per altri 90 anni, poi penso a delle strade che vogliono chiudere al pubblico per agevolare il flusso nei lidi privati, quindi si parla della strada che da Savelletri porta alle Case Bianche e anche oltre che potrebbe essere chiusa e il cittadino per andare al Capitolo dovrebbe fare un lungo giro per le campagne. Ogni qualvolta si privatizza un pezzo di costa, una strada o una struttura comunale si parla sempre di tanto lavoro per molti giovani, questa è la scusante che secondo me si usa per appropriarsi di quello che è un bene collettivo, quindi se il Dio mi darà la forza di vivere altri 20 anni circa penso che vedrò la costa fasanese privatizzata quasi del tutto, magari rimarrà qualche piccolo spazio per fare il bagno gratuitamente, magari nelle acque “chiare e limpide” della Forcatella o in altre sempre inquinate, immagino il municipio di Fasano che si trasformerà in un grande casinò, immagino tra 20 anni la mia Fasano trasformata in mille strutture d’elite che daranno lavoro a tanti aspiranti lavapiatti o lucida scarpe, quello che c’è di più bello avrà un prezzo molto alto e potrà essere alla portata di tanti milionari potenti. Ricordo quando si andava liberamente a mare il località “La Caletta” dove c’era un bel mare e l’accesso era gratuito per tutti (ma di esempi del genere ce ne sono tanti), ricordo i ristoranti accessibili alle tasche di tutti, così come i ricci che costavano una fesseria (la Forcatella era un posto meraviglioso e tranquillo per pescatori e villeggianti), ricordo bene Savelletri che era un piccolo borgo marinaro e un posto di villeggiatura per soli fasanesi che domani diventerà una piccola Capri magari con tanto di gioiellerie e spiagge dove pagheremo tantissimi soldi all’ingresso e per entrarci magari sarà anche obbligatorio indossare un costume d’alta classe, sinceramente preferisco la mia vecchia Savelletri di una volta, così come preferisco la mia vecchia Fasano di una volta dove i mangia polpette c’erano sempre come oggi ma mangiavano con moderazione…
lunedì 7 novembre 2011
Professione strozzini...
Ormai a Fasano sono davvero tanti, li vedi con giacca e cravatta ogni mattina, barba sempre fatta e profumo da sballo, gente senza problemi anzi per meglio dire gente che vive grazie ai problemi finanziari degli altri. Quando in un contesto famigliare vivi un fallimento aziendale, osservi la gente che ti sta vicino e ti da una mano di cuore e poi c'è tanta di questa gente che osserva in gran segreto ed esce allo scoperto quando c'è l'occasione di comprare una casa a 4 soldi o una bella auto, si fanno avanti con quei 4 soldi che dovrebbero servire a riempirti un pò lo stomaco e per non farti finire sotto un ponte al freddo, parlo di gente senza ritegno, senza rispetto per nessuno, gente che vive di denaro e mai di sentimenti, gente che senza denaro sarebbe la specie più povera dell'universo...cerco da maggio di questo anno di superare molteplici momenti critici e quando penso di essere contornato da questi parassiti mi viene spontaneo di vomitare sul mio lavoro e su tutti i giorni che purtroppo ancora stò vivendo con grande terrore. Scusate il mio sfogo...
mercoledì 5 ottobre 2011
C'era una volta la sinistra fasanese...
Tra qualche mese ritornano le amministrative di Fasano, come capita ormai da anni la sinistra si trova impreparata, osservo i diversi movimenti politici e rivedo i soliti nomi rispolverati dopo anni di assenza dalla politica, vedo un partito a me caro che già da mesi ha dichiarato di non voler schierarsi con nessun candidato ed ognuno è libero di votare a chi crede opportuno, davvero triste sentirlo ma purtroppo è così.
La mia impressione è che si voglia puntare a un posto da consigliere, ma di far vincere la sinistra non se ne parla concretamente, ho la netta sensazione che questo tipo di classe politica stia bene così disposto e non ha voglia di cambiamenti, insomma c'è chi vuol stare all'opposizione alle stesse condizioni di anni fa, esiste un meccanismo ben consolidato tra quei pochi politici anzianotti che parlano di rinnovamento dalla loro dolce età, per il resto giovani validi non ne vedo e anche se ci fossero non sarebbero ben graditi dalla solita cricca. Sarebbe un sogno immaginabile vedere un giovane preparato, ambizioso e sopratutto che prenda molti voti, darebbe davvero molto fastidio a quel sistema che ci governa da anni, in pratica penso che la sinistra che c'è al comune in fin dei conti ha sempre il suo tornaconto, penso che a Fasano sia inutile spolverare libri di Gramsci o di Mussolini, qui la sinistra e la destra non esistono, esiste invece il favoritismo ed è quello l'unico partito che può davvero vincere. Certo ci sono pochi che hanno capito e si disocciano dai loro partiti, come qualche giovane donna, forse solo loro potrebbero portare un aria di rinnovamento anche se si sono presentate un pò in ritardo e dovrebbero lavorare molto per far valere le loro idee, per il resto altri partiti cercano nomi per riempire le liste, un pò come delle squadre cercano giocatori da portare in panchina, dei veri bomber invece non vengono davvero richiesti. Continuando con le osservazioni vedo molta gente che ha avuto dei benefici non indifferenti grazie al centro destra in questi anni e penso che questi non cambierebbero mai le loro simpatie politiche, onde evitare di vedersi revecare le loro licenze che gli permettono di vendere ricci anche in paradiso, altra gente non voterebbe mai una sinistra che non vuole la privatizzazione della costa, perchè questi ultimi con la scusante di creare nuovi posti di lavoro hanno intenzioni di prendersi tutta la costa e strade comprese, insomma un politico nuovo e rivoluzzionario darebbe fastidio a tutti (sinistra compresa) ed è per questo che con 8 mesi di anticipo faccio i miei sinceri auguri a Lello.
lunedì 26 settembre 2011
Le pari opportunià fasanesi...
Oggi trovare lavoro è difficile e per le donne lo è ancora di più, prima di tutto è chiaro che in alcuni ambienti di lavoro si entra dietro raccomandazione, in altri si entra in base alla bellezza e simpatia da corrispondere al proprio datore di lavoro, ma adesso scopro una regola tutta fasanese che non sapevo esistesse, per farla breve vi parlo di una impresa dedita alla lavorazione e vendita di prodotti ittici che poi vende anche in un importante market della città, in questa attività si guadagna al mese 950 euro al mese per gli uomini, mentre per le donne sono 900 e non di più. Quello che posso dire dopo aver osservato è che le donne in questione, in quella struttura commercile sono molto più attive e lavorano molto di più dei maschietti, mi verebbe davvero da chiedere a quel imprenditore fasanese se ha qualcosa contro il sesso femminile.
mercoledì 24 agosto 2011
Alga tossica alla Forcatella.
La notizia è stata divulgata ieri mattina dal tg norba, questo tipo di alga quest’anno è apparsa in Puglia prima nel salento, poi nel barese e adesso è stata trovata sulla costa fasanese, per l’appunto alla Forcatella.
Gli effetti di questa alga sono febbre alta, nausea e vomito, dermatite, in altri paesi ne consegue il divieto di balneazione, in altri paesi si vieta di raccogliere e mangiare ricci o frutti di mare raccolti in prossimità della zona dove c’è questo tipo di alga. Per fortuna siamo alla fine dell’estate, ma oltre a questo mi chiedo come si possa ricevere una bandiera blu su un territorio che ha una costa inquinata in vari punti e per diversi motivi? Penso che ci sia dietro una macchina che deve serve andare avanti e produrre in nome di lavoro per tutti, anche se i guadagni sostanziali finiscono in poche tasche, per il resto bisogna esltare a tutti i costi la nostra costa e nascondere le varie lacune, ma quando di mezzo c’è la salute un esame di coscienza si potrebbe anche fare…
Aggiornamento al 29 agosto 2011
Ne parla quindi brindisireport.it gofasano.it la gazzetta del mezzogiorno, sul tg norba di oggi invece si parla di natanti che hanno avuto problemi di salute, continuerò a seguire l'evolversi della vicenda.
giovedì 11 agosto 2011
Code chilometriche per lo zoo.
Video: http://www.youtube.com/watch?v=fZJ7pdvX4CQ
Questo video è girato con una mini telecamera nella giornata di ieri, erano circa le 11 del mattino e questa era la scena che si presentava sulle nostre strade, file chilometriche di auto che per la maggiore vanno allo zoo safari ma anche di auto che per andare in direzione Taranto si ritrovano purtroppo a fare la fila, questa fila di auto molte volte si ferma,ho vistouna pattuglia di vigili ma poco possono fare questi, il tutto avviene da giorni e ieri era l’11 agosto, mi chiedo il 15 (ferragosto) come si presenterà questa strada?
Queste code chilometriche per lo zoo safari ci sono anche a pasqua e pasquetta, poi in altri giorni festivi tipo il 1 maggio o il 25 aprile e così via. Il tutto accade da tanti anni e crea dei seri problemi alla circolazione delle auto, con questi vanno considerati altri incovenienti che potrebbero sorgervi in caso di incendio o incidenti dove i mezzi di soccorso si troverebberò in grandi difficoltà, non parliamo poi di quelli che passano ore in auto con 40 e più gradi.Mi chiedo se nel corso di tanti anni si è mai pensato di porre rimedio a questo problema, poi sempre allo zoo molta gente ci arriva con il treno e lì sono code di pedoni che dalla stazione si fanno a piedi la strada con i rischi che questa camminata può comportare.
La mia Fasano nel corso degli anni è diventata meta di molti turisti che in questo territorio ci vengono non solo per vedere lo zoo, molti vengono per le località marinare e altri per soggiornare in strutture a cinque stelle, il problema della circolazione però c’è sempre, strade sempre rotte e piene di buche, incroci molto pericolosi che andrebbero eliminati e soprattutto questa strada che porta allo zoo ma anche a Taranto che diventa troppo piccola per una realtà turistica grande ormai da anni.
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