martedì 14 giugno 2011
E' strage di biciclette.
A Savelletri e penso in altri posti di villeggiatura ogni giorno vengono rubate diverse biciclette, le preferite dai ladri sono le Atala ma ultimamente rubano anche quelle di minor valore commerciale, vengono rubate direttamente dalle case di villeggiatura e anche quando sono ferme vicino a qualche bar, ieri ne hanno rubata una vicino al bar del mortificato, ma non hanno fatto i conti con le telecamere e questa bici con un cellulare nel cestino è stata recuperata dai carabinieri, non sò chi ha rubato quella bici ne se è stato denunciato o arrestato, ma ogni giorno di bici ne sparicono davvero tante. In molti casi queste bici vengono riverniciate e rivendute sempre nel fasanese, parlo di bici da passeggio che costano circa 450€, quindi ora è diventato un lusso anche avere una bici, ma in quei paesini come Savelletri sono pratiche, considerando poi che dalle 19 in poi è chiuso l'accesso alle auto nel centro, uscire con queste è la scelta migliore, ma in tempi di crisi si ruba di tutto, rubano ortaggi e finiscono in galera per qualche chilo di carciofi, oggi invece va di moda rubare le bici, quindi occhi aperti a tutti.
venerdì 10 giugno 2011
Per fortuna c'è la pensione...
Per fortuna di molti che c'è la pensione e parlo di quella dei loro genitori, perchè altrimenti la maggior parte dei giovani oggi se ne starebbero a casa la sera, magari un lavoro lo hanno ma sono sempre più sfruttati e mal pagati.
Quando parlo con i miei amici per curiosità chiedo quanto loro guadagnino, non lo faccio per farmi i fatti loro ma per vedere a che punto siamo arrivati in questa città fatta di alberghi a 5 stelle dove i camerieri guadagnano 750€ al mese, oggi il capitalista la frase che ha sempre in bocca è : «c'è crisi», poco importa se te lo dicono al cellulare in un auto che costa quanto un appartamento, poco importa se i stessi realizzano per loro ville con due piani e piscina e poi pagano i loro ragionieri 150€ al mese, infatti è quello il mensile che un mio caro amico percepiva dopo essere stato licenziato per un piccolo diverbio dovuto ad una calcolatrice mal funzionante, anche in quei casi vieni spedito a casa con la scusa che purtroppo c'è crisi.
In piena estate un barista viene pagato 500 o 600 euro al mese a quelli più simpatici anche 700, in città molti ragazzi lavorano mattina e sera dietro quei banconi e prendono un fisso di 400€ al mese per tutto l'anno, stesso stipendio hanno i ragionieri che lavorano al mercato della frutta, poi ci sono quelle masserie dove ci vanno i vip e lì ti promettono 900€ per poi averne 750 perchè purtroppo c'è crisi, poco importa se questi imprenditori sono padroni ormai della costa, in politica contano più dei politici che sono al comune, perchè la vita di oggi così come la politica gira tutto attorno al denaro, poi penso ad una mia amica che viene dalla frazione ogni giorno a Fasano per lavorare nell'ufficio di un avvocato e guadagnare 20€ a settimana, giovani che lavorano da dei noti commercialisti a 5€ al dì e così via. Dei imprenditori si vantano del loro successo economico e vogliono essere lodati dallà città, perchè loro sfamano tante famiglie, poco importa se un operaio guadagna 1000€ al mese facendo 13 o 14 ore al giorno, purtroppo c'è crisi e sopratutto c'è molta bella gioventù senza un lavoro (quindi se non ti sta bene c'è già chi è pronto a prendere il tuo posto). Detto questo ci sono delle riflessioni da fare : come fa un giovane a mantenere le spese di un auto, ossia assicurazione, bollo carburante e avarie della vettura? come fanno certi giovani ad avere un mutuo per comprarsi un auto e fare i fighetti quando guadagnano 400€ o meno al mese? come fanno molti giovani ad uscire e spendere nei locali per una pizza e una birra se una serata di quelle costa quanto una loro settimana lavorativa? bene la mia conclusione è questa: Tutta questa bella gioventù esce di casa e spende solo ed esclusivamente grazie ai soldini che gli danno i genitori pensionati, ma se niente si muove di concreto come faranno questi quando se ne andranno mamma, papà e le loro belle pensioni?
lunedì 6 giugno 2011
Villeggiare in un canile.
Ultimamente mi trovo a villeggiare a Savelletri paese che amo da sempre, purtroppo dove abito c'è un inconveniente, sotto la casa dove sono c'è più distante una casa con una signora anziana, questa adotta di sua buona volontà tanti cani di strada, la storia sarebbe anche bella se il tutto avenisse in aperta campagna e con uno stato igienico decente, qui invece per colpa di questi cani che saranno 5 o 6 io e tutti quelli che abitano vicino a questa signora siamo costretti a svegliarci alle 4 del mattino circa e sentire questi cani abbaiare fino al mattino, al mattino questa signora prende questi cani e inizia con un bastone a cercare nei bidoni dell'immondizia qualcosa da mangiare per i cani e se eventualmente trova un mobile rotto posto o qualche cartone li prende e li porta tutti a casa.
Con questo filmato vi mostro lo stato di degrado in cui vive questa signora e non oso immaginare cosa ci sia dentro l'abitazione, quello che si vede dall'esterno è una specie di discarica abusiva, fatta di cartoni e mobili vecchi buttati ovunque, poi ci sono questi cani con il loro casino che fanno in piena notte togliendo il sonno a tutti, penso che tra quei cartoni, buste e rifiuti di ogni genere sia facile trovare anche qualche famiglia di topi, insomma il tutto è insopportabile e non so proprio a chi possa rivolgermi, premetto che anche io amo i cani e ne ho avuti tanti ma tenerli così non è davvero normale e qui siamo davvero disperati.
http://www.youtube.com/watch?v=y0jQdsI4wOc
mercoledì 11 maggio 2011
La Bandiera blu indesiderata…
Quest’anno Fasano ottiene la bandiera blu, ma invece di essere contenti sento in giro davvero tanti malumori, i primi mal di pancia li hanno avuto proprio i miei compaesani poi a seguire tanti altri.
La Bandiera blu viene assegnata alle città che dimostrano rispetto per le loro coste, quindi spiagge pulite e acqua pulita, nel corso degli anni questa bandiera è stata assegnata a Monopoli dove ci sono tante industrie a ridosso del mare e molte di queste scaricano liquidi in mare, per non parlare dei vari topi che passeggiano sulla costa a tutte le ore, poi ricordo anche che per anni questa bandiera è stata assegnata a Ostuni che confina con noi ed è strano pensare come il mare può cambiare a distanza di pochi metri. Riguardo la costa fasanese denoto da anni grandi abusi edilizi che un giorno spero verranno puniti, come denoto il fatto che molta parte della costa viene data in concessione ai privati, aggiungo poi la nota dolente di Egnazia dove dei scavi risalente al III a.c. non vengono più effettuati e il tutto viene ricoperto da un campo da golf e dei lidi, questa purtroppo è la politica attuata da chi governa il nostro comune ormai da anni. Tornando alla bandiera penso che ogni tanto dobbiamo esaltare la nostra terra, anche gli ostunesi come i monopolitani sanno bene i difetti delle loro coste ma in nome del turismo non fanno tanto casino, già perché quest’ultimo porta lavoro a tanta gente e oggi più che mai se ne sente proprio il bisogno; essendo pugliese noto il fatto che a Torre a Mare fanno il bagno con le coste piene di immondizia, a Bari città invece il bagno lo si fa in acque fognarie, potrei proseguire per ore citando altre città o zone di mare, quindi in nome del turismo e del lavoro (e un pizzico di fasanesità) io direi accettiamo ben volentieri questa bandiera perché la nostra costa non è più inquinata di tante altre e perché un po’ tutti otterremmo dei benefici se vedessimo più turisti. Concludo parlando di una marmeria che riversava i liquidi di scarto che dopo essere stata sanzionata è chiusa da anni e verrà smantellata, la Panittica ha fatto un lungo tubo di scarico e non da fastidio alla costa come in passato, poi mi è stato assicurato che lo scarico della forcatella è dismesso da tempo e su questo vedremo di capirci di più, però se tanta gente viene con i camper o con le auto sulle coste e in tanti vengono a mangiare quei ricci vuol dire che in fin dei conti il mare non è poi tanto male, basta solo imporre delle regole ben precise e soprattutto nutrire una identità fasanese che davvero ci manca.
venerdì 6 maggio 2011
Quell’Ospedale tanto sognato…
La notizia è di quelle davvero pesanti, parlo del tanto atteso ospedale nord che dovrebbe essere una grande struttura, tanto grande da accontentare le esigenze sanitarie delle città di Fasano, Ostuni e Cisternino. Personalmente non ho mai creduto in quel progetto tanto ambizioso, conosco ormai il governo di centro destra che ormai ci governa da anni, si parla sempre di tagli ed il resto sono tante promesse, quelle che servono a stare calmi i cittadini malcontenti delle decisioni del governo, detto questo scoppia questa grande lite tra Fasano e Ostuni perché quest’ultima non ci sta per niente a perdere dei reparti tipo Ostetricia-Ginecologia e Pediatria, questa è una forma di campanilismo che porta dei sindaci ad andare su tutte le furie pur di accontentare le lamentele dei loro cittadini, ricordo che però quando Fasano perse dei reparti anni fa i nostri politici non diedero inizio a nessuna guerra, anzi un certo Fitto venne in consiglio comunale a sentenziare la chiusura di quei reparti e mentre in piazza il popolo fasanese si ribellava in consiglio in tanti si alzarono ad applaudire il politico della loro parrocchia. Passano gli anni e per tenere contenti i vari malumori si parla di questo grande ospedale da fare a Speziale e il fatto che questo è in territorio fasanese fa irritare il sindaco ostunese, ma dalle parole pesanti che sono uscite da un incontro emergono delle tristi realtà, prima di tutto il signor Tanzarella dice di non essere mai stato avvisato di questo progetto, poi c’è un punto molto grave, ossia si prevedeva di fare un ospedale con 90 milioni di euro e oggi si scopre per incanto che ce ne vorrebbero 150, si parla del fatto che questo terreno resterà sulla carta di proprietà di un contadino fino al 2013 e nessuno lo può spostare di lì, si parla del fatto che nessun privato poi sia disposto a partecipare al tutto perché le spese sono eccessive e non ne guadagnerebbe molto, anzi ci andrebbe a perdere, lo stesso Tanzarella in fine ci tiene a far sapere che anche in territorio ostunese l’asl ha dei terreni dove potrebbe magari costruire li questo grande ospedale. Ora mi chiedo perché si è messo su una idea così ambiziosa con grande superficialità? Penso che per fare campagna elettorale di progetti se ne fanno tanti ma nemmeno un terzo vengono realizzati, non so adesso se le colpe vadano più alla sinistra o la destra, visto che tutti e due ne hanno sempre parlato, purtroppo a rimeterci saranno i poveri cristi che per essere operati andranno magari a Brindisi o Bari, per tutto il resto questo grande e bello ospedale resterà secondo me solo nel nostro immaginario collettivo, penso che alle prossime elezioni sentiremo ancora tanti di questi sogni da sviluppare, penso che il popolo debba decidere di sognare meno ed accettare queste tristi realtà.
giovedì 5 maggio 2011
Assicurazioni fasulle.
Purtroppo in periodo di crisi ne vedo di tanti colori, dalla casalinga scoperta a rubare un pezzo di formaggio in un supermercato a chi di notte va a rubare di tutto, oggi c’è un’altra triste realtà che ha preso piede nella nostra città ma anche in tante città italiane, parlo di attestati di rischio per auto falsi, contrassegni fatti con lo scanner e un pc o interi contratti fatti alla perfezione ma tutti fasulli.
Il prezzo delle assicurazioni è arrivato alle stelle e nonostante uno come me non faccia mai incidenti, vede scalare le classi di merito, ma vede sempre aumentare il prezzo della polizza, pago 840€ all’anno e sono patentato da 20 anni circa, se un neopatentato va a fare l’assicurazione partendo dalla classe più alta paga più del doppio di me, da considerare che il mantenimento dell’auto non si ferma solo a questa spesa, c’è poi la benzina da mettere ogni giorno,tasse varie e tutti i guasti da riparare.
A Fasano il lavoro scarseggia di molto e soprattutto negli ultimi anni la situazione è davvero all’estremo, su 365 giorni c’è chi lavora 150 giorni all’anno e forse anche meno, il potere d’acquisto della moneta è diminuito di molto e oggi con l’euro ancora di più; purtroppo però l’auto serve per andare a lavorare, serve per eventuali emergenze e soprattutto chi abita poi in periferia non può farne a meno, questo poco interessa alle forze dell’ordine che giustamente fanno il loro lavoro ma il rischio è davvero tanto, oggi se hai un contrassegno assicurativo falso vieni denunciato per falso d’atto, questo vuol dire andare a rispondere ad un giudice e portarsi dietro un legale da pagare per poi essere comunque condannati, vuol dire multe salatissime e in ultimo c’è ovviamente il sequestro del mezzo, il rischio è davvero enorme ma ormai ogni giorno si scopre sempre qualcuno che cammina con questi falsi attestati assicurativi e si parla solo di gente fermata a posti di blocco, quindi non oso immaginare quanti invece guidano regolarmente in questa maniera da mesi o forse anni, anche questa è una triste fotografia dei nostri tempi e non sai mai se rassegnarti o iniziare davvero a disperarti…
mercoledì 27 aprile 2011
Campagne elettorali pagate con soldi pubblici…
Riporto fedelmente un articolo scritto giorno fa su www.gofasano.it:
FASANO – L’obiettivo è quello di pubblicizzare le opere pubbliche per coinvolgere i cittadini e rendere trasparente l’azione amministrative. Per fare ciò l’Amministrazione comunale fasanese ha deciso di dare avvio ad una campagna di comunicazione istituzionale sulle opere pubbliche attualmente in corso di realizzazione e su quelle previste anche nell’immediato futuro. Così che è già stata data forma al logo che accompagnerà tutta la campagna di comunicazione attraverso internet, manifesti, spot radiofonici e televisivi, pagine di pubblicità sui giornali, cartellonistica varia.
«La mia proposta è stata approvata dalla giunta comunale – spiega Donato Ammirabile, consigliere comunale delegato ai Lavori pubblici -; sono partito dall’idea che tutta la materia delle opere pubbliche debba avere massima pubblicità, ossia informazione a tutto tondo, in maniera da creare quella sorta di partecipazione attiva dei cittadini alla vita decisionale pubblica e far diventare assolutamente trasparente la vita amministrativa relativamente alle opere pubbliche, materia di cui mi occupo. L’obiettivo finale della particolare campagna – puntualizza Ammirabile – è quello di comunicare in modo coordinato e riconoscibile, grazie al logo ideato, tutte le opere pubbliche dell’Amministrazione comunale con il vantaggio di comprensione per il cittadino e di identità per l’Amministrazione stessa».
In tutto ciò rientrerà anche la cartellonistica posta davanti ai cantieri.
La campagna di comunicazione, infatti, ha anche la finalità «di potenziare la comunicazione sui cantieri – precisa Ammirabile -: con questa nostra decisione, tutta la cartellonistica posta dinanzi ad un cantiere sarà univoca, graficamente ed anche in termini di informazione sull’opera pubblica che si sta realizzando. Gli imprenditori vincitori delle gare d’appalto dovranno uniformarsi alle nostre linee-guida – precisa Ammirabile – realizzando cartelloni con informazioni dettagliate sul lavoro che l’Amministrazione comunale vuole realizzare in quella particolare zona delimitata dal cantiere».
E non sarà nemmeno trascurato il web. La campagna di comunicazione istituzionale sulle opere pubbliche, infatti, avrà uno spazio informativo sul sito internet del Comune, www.comune.fasano.br.it, nella cui home page verrà indicato un link preciso su cui il cittadino-navigatore potrà cliccare e scoprire così tutte le novità in materia di lavori pubblici: compresi i tempi e le modalità d’esecuzione dell’opera considerata.
«La proposta del consigliere Donato Ammirabile ci è parsa di estremo interesse – afferma il sindaco Lello Di Bari - e soprattutto in linea con quella che da sempre è la filosofia dell’Amministrazione comunale che guido, ossia l’incentivazione dei canali di comunicazione fra Ente e cittadini, ai fini della trasparenza dell’attività amministrativa e dell’offerta di servizi e informazioni. La campagna è messa a punto dal nostro Ufficio Comunicazione – precisa il sindaco Di Bari – e si avvarrà, per la realizzazione concreta, ovviamente di alcuni fornitori (per la pubblicità sui giornali, per gli spot radio-televisivi e per i manifesti). Non v’è dubbio che, come sta accadendo a Torre Canne in queste settimane, soltanto per fare un esempio – spiega Di Bari – spesso la realizzazione di particolari opere pubbliche crea disagi ai cittadini, in ordine alla viabilità della zona. Ecco che la campagna di comunicazione serve a spiegare ai cittadini che, se è vero che saranno costretti a soffrire di qualche disagio per la realizzazione di un’opera pubblica è altrettanto vero che dall’esecuzione di quel lavoro deriveranno vantaggi per tutti. Non dimentichiamo, infatti – sottolinea Di Bari – che i lavori pubblici sono occasione di sviluppo economico (per le imprese impegnate) e del luogo più in generale. Come non considerare il ritorno d’immagine per il nostro Comune, da parte di turisti, vacanzieri e villeggianti, quando saranno completati i lavori d’arredo urbano che stanno interessando Torre Canne e quelli che partiranno per la realizzazione della mega-rotatoria? Ecco, quindi – argomenta Di Bari - che spiegare ciò ai residenti che soffrono qualche disagio per i lavori in corso è importante».
La campagna di comunicazione si sostanzierà nella creazione di uno spazio-web sul sito internet del Comune (quello nuovo attualmente in allestimento e che sarà lanciato prossimamente), nella realizzazione di materiale cartaceo (manifesti, pagine pubblicitarie, brochure) che illustrino i lavori ultimati o in dirittura d’arrivo; di materiale cartaceo che illustri i progetti di prossimo avvio; di materiale visivo (cartellonistica e affissioni) da apporre nelle immediate vicinanze dei cantieri che illustri ai cittadini i motivi di tali disagi; di spot video e radio che illustrino le migliorie apportate al territorio attraverso le prossime opere pubbliche.
Insomma una comunicazione senza equivoci e dai molteplici obiettivi.
Il tutto mi ricorda i periodi pre elettorali di anni fa quando un certo Mike Bongiorno veniva pagato dal governo Berlusconi per andare in tv ed annunciare i lavori fatti dal governo e quelli in cantiere, dopo anni una cosa del genere ci sarà anche a Fasano, certo non abbiamo personaggi del calibro del presentatore ormai scomparso, ma abbiamo sempre giornali locali ben compiacenti di dare questi annunci (a pagamento), poi c’è un sito comunale realizzato e sostenuto con soldi pubblici, così come i cartelloni e volantini vari saranno stampati con i soldi pubblici. Da quello che mi risulta la città di Fasano ha pochi soldi nelle casse comunali, la città presenta mille problemi, tipo le strade disestate e mi chiedo se anche queste notizie verranno pubblicate, quindi prima di esaltare i lavori compiuti o da compiere bisognerebbe anche parlare dei tanti problemi della città, abbandonata a bande di ladri che rubano 24 ore al giorno in abitazioni e in aziende, bisognerebbe parlare della frazione di Torrecanne dove i lavori in corso vanno a rilento e siamo ormai in prossimità dell’estate, bisognerebbe parlare dei tanti semafori e incroci stradali trascurati negli anni e di tutti gli incidenti stradali che questi comportano. Per il resto fare una campagna elettorale è più che giusto purchè lo si faccia con i soldi del partito e no con soldi pubblici.
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