Video creato da me con le mie foto e la musica di "woman in love" cantata da Barbara Streisand.
giovedì 17 marzo 2011
mercoledì 16 marzo 2011
Voti comprasi…
CI risiamo a circa un anno dalle votazioni dei fantomatici politici in giacca e cravatta iniziano a girare i posti più popolati da gente, tipo i bar dove poter trovare qualche giovane disoccupato, per le strade, per le piazze e lo scopo è solo uno, comprare voti. Da quanto ho appreso le scorse votazioni dei politici hanno speso 50€ a voto, ma c’è chi si è slanciato a 100 e chi a 200 per un misero voto, mi chiedo un uomo che spende tutto quel denaro e magari 200€ a voto che diavolo vuole andarci a fare sul comune? Perché delle campagne elettorali costano quanto 2 appartamenti? Perché tanti ambiscono a una semplice poltrona di un comune dove scarseggia il denaro pubblico e il gettone di presenza o mensile che sia per politico è una miseria?
Questo mio scritto lo posto sul mio blog e anche su gruppi facebook , sperando di sapere se oltre a Fasano che è la mia città, anche in altri comuni avviene una cosa del genere; qui nel corso degli anni è stata chiesta la massima vigilanza presso i seggi elettorali, per vietare magari i telefonini con cui scattare la foto da mostrare al politico che ha già pronto la banconota, ma detto onestamente in 22 anni che voto non ho mai avuto nessun controllo da parte di agenti di forze dell’ordine.
Proseguendo aggiungo che se ieri era uno scandalo per certi accettare del denaro per votare, oggi che c’è disoccupazione e gente senza denaro per davvero è molto più facile che ciò avvenga, non servono dibattiti e urla di gente onesta perché chi va sul municipio è sempre la solita gente, brutta foto di una regione allo sbando, dove si incita a dei cambiamenti radicali ma haimè non cambia mai niente.
Premetto che sono a conoscenza di questo mercato di voti perché io come tanti ne sento parlare nei vari locali, per il resto non ho avuto mai un offerta del genere, forse perché non ho patito mai la fame o forse perché dei miei parenti che indossano toghe e divise darebbero fastidio a qualcuno, facendo magari scattare delle belle manette che purtroppo non scattano mai, quindi il commercio di voti continua ad essere sempre più fiorente. Il risultato per un comune è quello di avere al potere gente che vende e svende beni immobili, regala la costa a vari privati, che mangia polpette per ogni permesso o licenza varia, per i poveri cristi come me non resta che piangere.
martedì 15 marzo 2011
Potatura alla fasanese…
Prima della primavera è ormai solito vedere della gente pagata dal comune intenta a potare gli alberi pubblici, una cosa sacrosanta che viene effettuata in ogni città che si rispetti, però osservando bene il lavoro finale resto sempre e ogni anno molto perplesso, di considerazioni se ne possono fare tante ma io preferisco postare delle foto che si commentano da se.
Video del gruppo "I Love Fasano"
Questo video è stato realizzato con le foto postate da tutti i miei amici sul gruppo da me creato su facebook "I Love Fasano".
martedì 1 febbraio 2011
Fermata per Fasano…
Quello a cui assistiamo oggi ha dell’incredibile, Fasano è ormai una meta turistica conosciuta in tutta la regione per via dello zoo safari, del suo mare, delle sue masserie e complessi alberghieri molto noti ormai da anni, per la cucina e la sua splendida collina, premesso questo aggiungo che nel corso degli anni si è fatto di tutto per far emergere il turismo che è sinonimo di lavoro e guadagno, senza farla lunga scopro da un portale locale che i bagni della stazione ferroviaria da oggi sono chiusi per sempre, per non parlare della biglietteria eliminata ormai da anni, per non parlare del servizio navetta inefficiente soprattutto nel fine settimana (ricordo che la stazione dista più di tre chilometri dalla città). Viviamo in una società dove si parla di migliorare i servizi, quindi in questo caso vediamo sfrecciare treni con tutti i confort e quando questi si fermano per Fasano vedo delle signorine o anziani chiedere al capostazione dove si trovano i bagni pubblici e questo ormai rassegnato indica gentilmente un cespuglio dove appartarsi e fare i propri bisogni fisiologici, forse il progresso comprende anche questo.
mercoledì 26 gennaio 2011
Egnazia da dimenticare…
Il video che vi mostro oggi è girato su quella che una volta si chiamava la città di Egnatia, questa città risale al III a.c.circa ed era molto conosciuta per il porto che legava la penisola con il mediorente, permettendo così un ricco mercato fatto di scambi di merce oltre che scambi culturali. Raccontare tutta la storia della città mi costerebbe una giornata e questo post lo apro per un’altro scopo, posso solo aggiungere che Egnatia oggi chiamata Egnazia fù colpita da diversi attacchi di Saraceni, Arabi e altri popoli, si parla anche di un maremoto e adesso dopo secoli abbiamo la città sepolta e il porto che si trova praticamente sotto il livello del mare;
Passano gli anni e dopo tanti scavi emergono statue, monete, e tante testimonianze di una civiltà ormai molto lontana, su di questa girano anche tante leggende, ma veniamo ai giorni nostri e vediamo che i scavi sono fermi da tempo, una università scopre dei capitelli ma lo stato blocca il prosieguo dello scavo in quel sito perché lì vi sorgerà un lido. Proseguendo con la storia aggiungo che è stato stimato che il 70% della città risulterebbe essere ancora sotto terra, ma invece di continuare gli scavi i politici locali permettono a privati di fare un grande campo da golf, altri lidi e bar asportabili con tanto di cessi e docce in bella vista, poco importa se sotto c’è un grande e immenso tesoro. Ultimamente quella strada provinciale e sotto l’occhio di politici che vogliono chiuderla per rendere più agibili i lavori di albergatori e ristoratori vari, così il cittadino dovrà fare un lungo giro per proseguire quella strada che confina poi con la provincia di Bari. Viviamo in una società dove il potere è in mano a chi ha tanti soldini, quelli che non scendono nemmeno in politica ma con i loro investimenti riescono ad impadronirsi di tratti di costa, di piazze dove fare parcheggi o allestire gazebo vari, ogni tratto di costa viene privatizzata e per andare al mare devi sempre pagare, anche se non ti serve ilservizio di nessuno di questi. La vergogna che si prova ad essere fasanesi è tanta ma quello che ci turba di più è la rabbia di osservare il tutto e non poter far niente, perché dopo varie denunce il processo di privatizazzione procede a macchia d’olio.
sabato 22 gennaio 2011
Il mare proibito.
Vi mostro un video girato al Capitolo, una frazione balneare del comune di Monopoli. Se notate il mare è completamente chiuso al pubblico, vi sono tantissime ville con tanto di cancelli e recinzioni che chiudono il passaggio alla spiaggia, queste ville sono state costruite anni fa ma adesso le cose non sono diverse.
Ricordo che io sono di Fasano che confina con il territorio di Monopoli e anche qui vediamo chiudere tanti accessi al mare, cancelli e recinzioni che delimitano dei lidi privati, sempre nel fasanese e precisamente a Savelletri ci sono i scavi dell'antica Egnazia, una città che è sotterrata e risale al III a.c. ma questo poco conta, i scavi non sono portati a termine da anni, anzi su vi hanno fatto un mega campo da golf e anche in questo tratto di mare l'accesso diventa ormai proibito al pubblico, lascio a voi i vostri commenti se vi va di farli, un abbraccio, Camillo.
Ricordo che io sono di Fasano che confina con il territorio di Monopoli e anche qui vediamo chiudere tanti accessi al mare, cancelli e recinzioni che delimitano dei lidi privati, sempre nel fasanese e precisamente a Savelletri ci sono i scavi dell'antica Egnazia, una città che è sotterrata e risale al III a.c. ma questo poco conta, i scavi non sono portati a termine da anni, anzi su vi hanno fatto un mega campo da golf e anche in questo tratto di mare l'accesso diventa ormai proibito al pubblico, lascio a voi i vostri commenti se vi va di farli, un abbraccio, Camillo.
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